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Counselor
Umanistico-Esistenziale

“Bisogna essere in due per dire la verità: uno che la dica e l'altro che l'ascolti”.

In questa frase di H. David Thoreau ritrovo molto della mia professione: raggiungere la verità con sé stessi è infatti il mio obiettivo nella relazione d’aiuto.

Chi è e cosa fa un counselor?

 

Il counselor non è né uno psicologo che ha una preparazione clinica e che fa diagnosi, né uno psicoterapeuta che indaga il profondo, ma è una persona formata ed esperta nella relazione d'aiuto competente che lavora insieme al cliente per migliorare il suo stile di vita.

 

Cosa significa counselor a indirizzo umanistico-esistenziale?

 

Vuol dire che presta particolare attenzione ai temi della psicologia umanistica e della filosofia esistenzialista quali la consapevolezza di Sé, la libertà interiore, la creatività, l’amore, il flusso di coscienza, la responsabilità e la dimensione etica insita in ogni individuo.

In una parola, l’autorealizzazione che Abraham Maslow definì la tendenza a diventare tutto ciò che uno è capace di diventare.

L’ascolto profondo e l’uso del dialogo in questo tipo di relazione counselor-cliente può ricordare l’antica arte della maieutica di Platone, un “criterio di ricerca della verità, consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovarla in sé stesso e a trarla fuori dalla propria anima”.

É una ricerca che il counselor ha già fatto e che continua a fare nella propria vita, perché oltre ad una formazione seria e specifica, sono necessarie alcune qualità che il counselor può trovare solo dentro sé stesso e che poi allena e affina con l’esperienza: innanzitutto, la capacità di ascoltare entrando in un rapporto empatico profondo, non giudicante né paternalistico e di comunicare un’accettazione incondizionata attraverso una trasparenza dell’anima nella quale il cliente può specchiarsi e vedere meglio sé stesso.

Non a caso si chiama Arte del counseling il primo libro che delineò questa attività, una raccolta di conferenze sul counseling tenute da Rollo May negli anni ’30 in America e tuttora attuale.

In quali situazioni ci si rivolge a un counselor umanistico-esistenziale?

 

Quando capita un momento di crisi, dovuto a una particolare difficoltà o a un piccolo/grande trauma causato dalla fragilità dell’esistenza come un lutto, una malattia, un fallimento, una separazione, un cambiamento professionale o sentimentale. Oppure di fronte a un naturale passaggio biografico come le cosiddette crisi evolutive legate a processi di crescita, alla relazione di coppia, la nascita di un figlio, la menopausa…

Una specializzazione nell’ambito delle dipendenze.

 

Personalmente, ho anche sviluppato una specializzazione nell’ambito delle dipendenze affettive (e quelle da comportamento o da sostanze) nel quale ho una lunga esperienza ed opero spesso in parallelo con i gruppi di auto-aiuto dei 12 Passi.

Infatti ho frequentato per anni e sono una grande sostenitrice di questi gruppi (in America esiste una formazione specifica di counseling chiamata Minnesota Model che nacque proprio in questo campo), faccio parte dell’associazione dei professionisti Focus 12 Passi, e propongo la frequenza di questi gruppi ai miei clienti, quando pertinente alla problematica individuale, in parallelo con il percorso di counseling.

Cosa ho fatto prima di diventare counselor?

 

Ho realizzato la mia vocazione di counselor nel 2010 dopo un‘importante carriera pubblicitaria come copywriter e poi direttore creativo internazionale nel campo dell’immagine e della comunicazione; materia nella quale sono stata anche docente all’Università Statale di Milano all’interno della facoltà di Lettere e Filosofia, in Scienze della Comunicazione, fino al 2009.
Questo arricchisce la mia attuale professione di una particolare esperienza e sensibilità verso le dinamiche della comunicazione e dell’immagine, che sono fondamentali per realizzare relazioni efficaci con sé stessi e con gli altri.

Dove ricevo

 

In presenza

 

Online

Nell’ultimo periodo, causa le problematiche Covid, utilizzo anche la modalità online (Zoom, Skype, etc): questo mi ha portato a credere possibile anche il rapporto di counseling a distanza, perlomeno in certi condizioni. Un rapporto che può diventare una modalità nuova, anche quando avremo superato il problema attuale.

Come contattarmi

 

cell. +39 349 7146504‬

Mail: maramancina@gmail.com

Collegamenti

 

Iscritta al Registro di Assocounseling come Advanced Professional Counselor

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